F.A.Q. SUI PAVIMENTI

Home ] FIEMME 3000 ] HÖHNS ] FOTO GALLERY ] [ F.A.Q. SUI PAVIMENTI ] TAVAR ] PAVIMENTI PER ESTERNI ] STORIA E CURIOSITA' DEL PARQUET ] MODULO RICHIESTA INFORMAZIONI ] CONTATTACI ]

Perché i locali, prima della posa, devono essere dotati di porte, serramenti e tapparelle?
Perché è necessario rilevare la temperatura, l'umidità dell'ambiente e delle strutture murarie di un locale lasciato chiuso per almeno una settimana?
Perché è indispensabile quantificare con cura l'umidità dello strato ripartitore di carico, e , in caso di mancanza dello strato di barriera al vapore, di tutto il sottofondo?
Perché durante l'esecuzione del foro per il prelevamento del campione necessario per la prova del carburo, si deve constatare se lo strato ripartitore di carico è tenace e compatto in tutto il suo spessore?
Perché si misura lo spessore dello strato ripartitore di carico?
Perché è necessario quantificare l'umidità con il carburo?
Perché è indispensabile accertarsi della presenza della barriera al vapore e delle sue caratteristiche?
Perché è importante estendere l'indagine anche oltre la barriera al vapore?
Perché è necessario far salire la barriera al vapore "a catino" alla base dei muri?
Perché è importante verificare il valore di resistenza allo sforzo di taglio dello strato ripartitore di carico?
Perché è importante verificare i dislivelli dello strato ripartitore di carico?
Perché è importante verificare le quote dello strato ripartitore di carico rispetto alle soglie e agli altri rivestimenti presenti nell'appartamento?
Perché è importante misurare l'umidità del legno imballato?
Ulteriori precauzioni:

          DETTAGLI TECNICI SUI MASSETTI -->

Perché i locali, prima della posa, devono essere dotati di porte, serramenti e tapparelle?

Per evitare che nelle giornate o nei periodi con umidità ambientale elevata, l'assenza di questi elementi contribuisca a umidificare supporti e parquet.

per uscire ad operare con attrezzature e tecniche di deumidificazione forzata dell'ambiente qualora ci sia urgenza di consegna

Perché è necessario rilevare la temperatura, l'umidità dell'ambiente e delle strutture murarie di un locale lasciato chiuso per almeno una settimana?

Queste indagini sono importantissime perché è indispensabile considerare fino a che punto l'umidità residua delle strutture murarie - e di conseguenza dell'ambiente - potrà influenzare negativamente il parquet posato nel periodo che trascorrerà da quando l'appartamento finito, come da consuetudine, sarà tenuto chiuso fino al momento in cui sarà consegnato al cliente.

I fatti dimostrano che, nonostante si operi a regola d'arte, in questa fase sono molto frequenti rigonfiamenti e distacchi del parquet per concentrazione d'umidità negli ambienti chiusi e non abitati.

Perché è indispensabile quantificare con cura l'umidità dello strato ripartitore di carico, e , in caso di mancanza dello strato di barriera al vapore, di tutto il sottofondo?

Il parquet che sarà posato assorbirà immediatamente l'umidità occultata nel sottofondo , aumentando le proprie dimensioni e soprattutto la larghezza, sviluppando inizialmente delle sollecitazioni parallele al piano di posa che poi, per mancanza di spazio, si trasformeranno in sollecitazioni perpendicolari, provocandone il distacco e il sollevamento.

Perché durante l'esecuzione del foro per il prelevamento del campione necessario per la prova del carburo, si deve constatare se lo strato ripartitore di carico è tenace e compatto in tutto il suo spessore?

In moltissimi casi ci si può trovare di fronte ad uno strato ripartitore di carico con una superficie apparentemente compatta, ma in realtà, scarificando il primo centimetro di superficie, si scopre che lo strato sottostante è completamente inconsistente

Perché si misura lo spessore dello strato ripartitore di carico?

Perché, con i dati dello spessore e del peso specifico e della percentuale di umidità che rileveremo, potremo calcolare la massa d'acqua contenuta nello strato ripartitore di carico.

La massa d'acqua, se eccessiva, umidificherà il parquet mandandolo in tensione e , con tutta probabilità, provocherà dei distacchi.

Inoltre, con questo dato sarà possibile valutare se vale la pena di aspettare che lo strato ripartitore di carico asciughi o se conviene procedere immediatamente impermeabilizzandolo.

Se questo supera i 5-6 cm infatti, l'eventuale umidità occultata negli strati inferiori del sottofondo renderà impossibile una quantificazione del tempo necessario e, di sicuro, richiederà tempi molto lunghi, influenzati anche da altri fattori quali porosità e levigatezza della superficie.

Perché è necessario quantificare l'umidità con il carburo?

L'igrometro a carburo è in assoluto lo strumento più sicuro e preciso per quantificare esattamente il valore dell'umidità di sottofondo, indipendentemente dalla sua natura chimica e dal suo peso specifico, infatti, è l'unico riconosciuto a livello normativo in caso di contestazioni. La Panda Wood da sempre utilizza esclusivamente questo strumento per la misura del sottofondo.

Perché è indispensabile accertarsi della presenza della barriera al vapore e delle sue caratteristiche?

Perché di fatto, la barriera al vapore impedisce all'umidità occultata nel sottofondo di umidificare lo strato ripartitore di carico o di sommarsi a lei.

Va però sottolineato che il foglio di polietilene non è una barriera assoluta contro il vapore, per questo deve avere uno spessore superiore a 2 decimi e sicuramente deve avere media-alta densità. Fogli di spessori inferiori e a bassa densità fanno passare fino a 6 g/m² di umidità in 24 ore.

Perché è importante estendere l'indagine anche oltre la barriera al vapore?

L'umidità occultata è intrappolata negli altri strati che compongono il sottofondo e nel solaio è, di fatto, sempre un periodo per il parquet.

Solitamente agli strati di compensazione non si da il tempo si asciugare, perciò generalmente sono molto umidi.Ecco perché, all'inizio, è meglio considerare l'eventuale massa d'acqua presente sotto il parquet e individuare da dove questa potrà uscire.

Perché è necessario far salire la barriera al vapore "a catino" alla base dei muri?

La massa d'acqua presente nel sottofondo, nel tempo, è destinata a evaporare anche dai muri perimetrali, di qui l'importanza di una barriera al vapore che salga "a catino" alla base dei muri(in seguito coperta dal battiscopa), fino a sporgere di almeno 2 cm sopra il piano del parquet.

Questo modo di operare è un accorgimento in più per evitare che il parquet posato - anche se è tenuto lontano 5-7 mm - assorba umidità dai muri perimetrali;le teste di qualsiasi formato, infatti, per la posizione delle tracheiti del legno, assorbono molta umidità.

Perché è importante verificare il valore di resistenza allo sforzo di taglio dello strato ripartitore di carico?

Il parquet, anche se viene posato in condizioni ottimali, con le sue continue variazioni dimensionali sviluppa delle costanti tensioni e sollecitazioni, che l'adesivo ripercuote sulla superficie del sottofondo.

In moltissimi casi queste sollecitazioni possono delaminare la superficie dello strato ripartitore di carico.

Perché è importante verificare i dislivelli dello strato ripartitore di carico?

Perché i dislivelli impediscono al posatore di ottenere una buona planarità durante la levigatura, dal momento che la macchina levigatrice riproduce sulla superficie del parquet questi avvallamenti

Perché è importante verificare le quote dello strato ripartitore di carico rispetto alle soglie e agli altri rivestimenti presenti nell'appartamento?

Per ottenere la continuità tra il parquet e gli altri rivestimenti, quali ad esempio le soglie che dividono le ceramiche dal legno.

Perché è importante misurare l'umidità del legno imballato?

Le esperienze pratiche dimostrano che l'umidità del legno superiore al 9 % è la più indicata per le comuni umidità ambientali (60%), poiché una variazione del 4%, anche se compresa nel valore 9 ±2, comporta per alcune specie legnose una notevole variazione dimensionale.

Il parquet posato in un appartamento di un edificio appena costruito è soggetto ad essere umidificato dai molti fattori già esposti in precedenza, perciò è importante conoscere l'umidità del parquet al momento della posa.

Ulteriori precauzioni:

Le superfici dello strato ripartitore di carico devono essere pulite da tutti i residui dell'intonacatura dei muri e depolverizzate con cura

Il parquet deve essere posato solo quando tutte le opere murarie sono finite.

Purtroppo nei cantieri non si tiene quasi mai conto che il legno è un rivestimento poroso e come tale, fino a quando non è verniciato è facilmente inquinabile.Particolare attenzione va posta al sigillante siliconico, pericoloso "nemico" del parquet.

Un'ulteriore precauzione: si deve evitare che i locali dov'è stato posato il parquet diventino passaggi preferenziali del cantiere. Pericolosissimi sono infine i trattamenti acidi per la pulizia dei pianerottoli.